Mer hahn en neue Oberkeet, BWV 212, è l'ultima cantata di Bach datata con certezza, del 1742. Fu scritta per il 36º compleanno di Carl Heinrich von Dieskau (1706–1782), Kammerherr del principe e responsabile della riscossione delle tasse a Lipsia.
In questa veste era il capo di Christian Friedrich Henrici, noto come Picander, un librettista con il quale Bach lavorò intensamente a Lipsia. Si ritiene che sia stato lo stesso Picander a chiedere a Bach di musicare la poesia dedicata al suo superiore.
Bach chiamò questa opera una cantata burlesca, il che è evidente. Oggi è più conosciuta come la Cantata del Contadino.
Ho sentito alla stazione di musica classica fiamminga Klara (grazie, Katelijne Boon!) che quando Albert Fisher, un preside di scuola, scoprì che sua moglie discendeva da Carl Heinrich von Dieskau, aggiunse quel cognome al nome di famiglia, incluso quello di suo figlio molto dotato... Dietrich Fisher-Dieskau, il celebre baritono mondiale che fu uno dei più importanti interpreti dei Lieder di Schubert del dopoguerra.